Pagine

giovedì 17 agosto 2017

per The saker ...Di Jimmie Moglia . Ricordando la Libertà

The Vineyard of the Saker


Remembering the Liberty

August 17, 2017  Di Jimmie Moglia

È una proprietà del passato affondare nell'oblio e delle verità spiacevoli che svaniscono nella evanescenza. A questo passato appartiene l'attacco alla USS Liberty.

Gli annali della storia degli Stati Uniti registrano che l'8 giugno 1967 gli israeliani attaccarono erroneamente in aria e torpedo per mare, una nave di intelligence americana disarmata, uccidendo 34 marinai e ferendo 171 altri. 2017 ha segnato il 50 ° anniversario di quel attacco.

Di seguito sono riportati alcuni dettagli della nave, dell'episodio e delle sue conseguenze. Perché, analogamente alle occasioni che forse abbiamo tutti sentito, un dettaglio che non riesce a rimettere in mente, riaccende più ricchi di un evento connesso più grande, non ricordato spontaneamente. E penso che l'attacco alla Libertà non debba essere dimenticato.

Qui, come nella maggioranza dei casi riguardanti Israele, ogni tentativo di dare un resoconto di fatto di un evento fallisce nella sua promessa imparzialità. Infatti, nelle correnti corrotte del mondo, i termini «ebreo» o «ebreo», a meno che non siano associati con lode o deferenza, folgano il loro terrore con un aureo invisibile di antisemitismo.

Cioè, non c'è uso neutro delle parole. La questione è molto, molto vecchia e ben spiegata, ad esempio, da uno scrittore ebraico Joshua Trachtenberg nel suo libro "Il diavolo e gli ebrei". Dove egli documenta come ci sia stata una propensione in generale, risalente ai tempi medievali, attribuire Un elemento leggendario di una natura biblica e oscura alla parola 'ebreo'. Questa propensione è affondata in quello che Jung ha chiamato "incoscienza collettiva"....

Ultima ora: Attacco terroristico a Barcellona, un furgone travolge diverse persone nella Rambla e provoca decine di feriti

65531458-60f7-4820-9aa5-c2441df2a0d0

  • GIORNALE
    Un furgone aveva travolto diverse persone nella Rambla di Barcellona, ​​fino alla via Canuda. 
    Il veicolo ha causato panico tra pedoni, che sono state mescolate ad un attacco.  
    Molti negozi hanno abbassato le persiane e la polizia ha sfrattato la pista di Barcellona, ​​piena di turisti in questi giorni.
    18:17
    Il Mossos anche chiedere un secondo furgone che l'autore dell'attacco avrebbe affittato a fuggire. 
    18:15
    Ferito nella Rambla de Barcelona /  AUTORE: CHIQUI...

    Voltaire Network - Armi chimiche in Siria: fabbricatte a Londra e Washington e date ai jihadisti


     
    -----------------------------------------------

    Durante una conferenza stampa tenutasi il 16 agosto 2017 a Damasco, il vice ministro degli affari esteri della Siria, Faiçal Mekdad, ha rivelato che entrambe le sostanze tossiche e chimiche sono state scoperte nei bunker costruiti dai jihadisti. Così ha dichiarato:
    "Tutto il materiale insolito recuperato è costituito da 
    bombe a mano e pezzi di granate lanciatrici di sostanze 
    tossiche, CS e CN (...). L'azienda Federal Laboratories 
    ha prodotto le munizioni chimiche sul territorio 
    statunitense, mentre le società Cherming Defense UK 
    (UK) e NonLethal Technologies (Stati Uniti) hanno 
    prodotto le sostanze tossiche ".
    Queste tre società si specializzano nella produzione di gas utilizzati dalla polizia per l'applicazione della legge. I Laboratori Federali funzionano principalmente con l'esercito israeliano...

    Forestali, Tar Abruzzo smonta la legge Madia: “Incostituzionale passaggio ai Carabinieri”. Atti alla Consulta

    Forestali, Tar Abruzzo smonta la legge Madia: “Incostituzionale passaggio ai Carabinieri”. Atti alla Consulta
    PS: Trovo eccessivo che solo perche' la maggioranza delle leggi fatte da questo Governo sono Inconstituzionali ci siano tutti questi criticoni pronti a postare commenti denigratori sulle meraviglie ed i miracoli fatti da Renzi!!
    Alcuni sono tanto prevenuti  che hanno criticato perfino l'acume imprenditoriale di suo padre che pure ha cambiato la storia dell'Imprenditoria Italiana con il Brevetto per il carrettino dei Gelati nelle aree di servizio dei Centri Commerciali.!
    umberto marabese
    ------------------------
    Pubblicata ieri l'ordinanza: per i giudici amministrativi pescaresi la riforma della Pubblica amministrazione viola almeno 5 articoli della Carta. Per questo motivo il Tribunale ha accolto i motivi del ricorrente, sospeso il proprio giudizio e trasmesso gli atti alla Corte costituzionale per la decisione finale

    La fonte del NYT: “Nelle carte date all’Italia i responsabili”. Giulio Regeni, l’avvocato della famiglia: “Dall’Egitto solo bugie”.

    Giulio Regeni, l’avvocato della famiglia: “Dall’Egitto solo bugie”. La fonte del NYT: “Nelle carte date all’Italia i responsabili”

    PS: Regeni Giulio lavorava con l'università di Cambridge e si trovava al Cairo per una ricerca sui sindacati Egiziani presso l'università Americana . Perché le due università non hanno speso una parola sulla morte di Giulio e perché nonostante le informazioni ricevute dal Presidente USA il Governo Italiano ha fatto finta di niente?
     Forse "e dico forse" è solo di una maledetta questione Sold e Interessi?.
    unberto marabese
    ----------------------
    Ahmed Abdallah in un'intervista al Corriere avverte: "Non c'è nessuna cooperazione tra gli inquirenti". E chiede "verità" anche sui contatti tra Roma e Washington. L'alto funzionario di Obama che si occupò del caso parla a Repubblica: "Dai documenti che trasmettemmo all’Italia si capisce che i servizi di sicurezza egiziani sono responsabili dell’omicidio".
     “Nelle carte egiziane ci saranno soltanto bugie“.
     Sono le parole di Ahmed Abdallah, avvocato della famiglia Regeni, dopo l’annuncio del governo italiano di rimandare l’ambasciatoreal Cairo, tra le proteste della famiglia, in seguito ai nuovi atti che l’Egitto ha inviato alla procura di Roma. Intervistato dal Corriere della Sera, Abdallah è intervenuto anche sulla clamorosa rivelazione del New York Times Magazine di “prove esplosive raccolte dall’amministrazione Obama e girate al governo Renzi” sulla morte di Giulio Regeni, il ricercatore italiano ucciso in Egitto nel febbraio del 2016: “Mi aspettavo che ci fosse stata una comunicazione tra Roma e Washington, ma adesso vogliamo sapere la verità da entrambi i governi, americano e italiano”. In merito, la fonte del quotidiano americano afferma di non avere “dubbio alcuno che dai documenti che trasmettemmo all’Italia si potesse capire quello di cui eravamo fortemente convinti: che i servizi di sicurezza egiziani fossero responsabili del rapimento e dell’omicidio di Giulio Regeni”, come ha rivelato in un’intervista a Repubblica...
    continua a leggere...
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/17/giulio-regeni-lavvocato-della-famiglia-dallegitto-solo-bugie-la-fonte-del-nyt-nelle-carte-date-allitalia-i-responsabili/3798483/

    Maurizio Blondet - USA: LA NUOVA PESTE STERMINA L’UOMO BIANCO. ORMAI SUPERFLUO.








    E’ ormai la prima causa di morte   per gli americani sotto i 50 anni, quindi in età produttiva.  91 americani  muoiono  ogni giorno per overdose da fentanyl, un oppioide sintetico, antidolorifico,   che crea forte dipendenza.  La  chiamano “opioid epidemic”:  52 mila morti nel 2015, 59 mila nel 2016 (più 19%),  già oltre 60 mila ad agosto 2017, saranno almeno 65 mila a  fine anno. Aumenti spaventosi.
    Gli Stati Uniti sono il paese con più morti per overdose del mondo per milione di abitante e lo sono per un differenziale enorme. 245.8 morti ogni milione all’anno contro i 26.4 per milione in Europa, dati del 2015, quindi 10 volte di più.


    A morire per overdose non sono tanto i neri o gli ispanici, sono soprattutto i bianchi, e soprattutto i maschi bianchi.

    Un coroner di Pennsylvania occidentale lamenta: ogni notte mi arrivano  anche 13 corpi, non so più dove metterli; è  come una peste.  In vari stati i poliziotti sono stati forniti di naloxone, un farmaco  d’emergenza:   se trovano un morente per overdose,  l’iniezione  può salvarlo,  ma ovviamente non fa nulla per ridurre il tasso di dipendenza....

    mercoledì 16 agosto 2017

    Naresh Jotwani - Che cos'è la libertà?



    Di Naresh Jotwani
    Non molti affermeranno che la "libertà" è una delle parole più popolari della lingua inglese oggi, nonostante il fatto che, come vedremo, questa parola non ha nemmeno un significato ben definito.
    Nonostante manca di un chiaro significato, l'idea di "libertà" è molto amata in tutto il mondo. Qualsiasi essere umano potesse scegliere "non essere libero" per "essere libero"? Ciò è inimmaginabile. Eppure, gli esseri umani possono sopportare oggi la perdita di "libertà", con la promessa di "maggiore libertà" domani.
    Nel suo significato letterale, la parola indiana più vicina alla "libertà" è mukti . Sapere questo non aiuta molto, però, perché i principali punti di vista indiani prevalenti oggi non forniscono una chiara definizione della parola mukti .
    Quindi siamo lasciati senza alcuna scelta ma applicare un po 'di analisi logica alla parola.
    Chiaramente "libertà" significa "lo stato di essere libero"; Ma è quest'ultimo che non ha un significato ben definito. Infatti, la riflessione di un momento porta alla conclusione che la parola "libera" non può avere un significato indipendente dal suo contesto. Al contrario, possiamo considerare parole semplici come "aria", "acqua" o "fiume", ognuna delle quali ha un significato ben definito indipendente dal suo contesto....

    Fulvio Scaglione - Regeni e Ong, la resa senza condizioni della sinistra Senza Se e Senza Ma

    Sit In Verità per Giulio Regeni

    Salda sulle questioni di principio, in fuga dalla politica e dalla realtà dei fatti: ecco perché la sinistra sta perdendo sia la partita libica, sia quella egiziana. Perché conosce la realtà, ma la nega, rifugiandosi nei principi e nei preconcetti.

    di Fulvio Scaglione.
     
    La sinistra-sinistra, senza se e senza ma, ha scelto Medici senza Frontiere. Primacontro un codice all’acqua di rose che è parso del tutto legittimo alle autorità Ue e a quelle internazionali e accettabile pure alla Conferenza episcopale italiana,che quanto ad accoglienza non può ricevere lezioni da nessuno. Poi contro il Governo italiano che collabora con quello libico e con la sua marina, accusata dalle Ong di sparare sulle navi dei soccorritori e di riportare i migranti verso quei gulag che sono i campi profughi della Libia.

    Pare di sì, e comunque nessuno può imporre a nessuno di rischiare. Quindi vai con la retorica, fino a scrivere che le Ong sono “le uniche istituzioni che hanno fatto qualcosa di concreto per salvare vite in mare”, anche se i dati dimostrano che le nove navi delle Ong hanno il merito enorme di aver sottratto alle onde circa il 35% dei migranti in pericolo, ma che quasi tutti gli altri sono stati salvati dalle imbarcazioni delle forze armate italiane, il che fa dello Stato il più benemerito operatore umanitario attivo nel Mediterraneo....